Tra Campania e Basilicata, dove storie e leggende si intrecciano…
…nell’alto bacino del torrente Carapelle, ad un’altitudine di 640 metri sul livello del mare ed ultimo paese della provincia di Foggia sorge l’antico borgo di “Rocchetta Sant’Antonio”, autentico paradiso e un museo a cielo aperto nel cuore dei Monti Dauni definiti il polmone verde della Puglia.
È definita “Rocchetta la Poetica” in quanto Francesco De Sanctis la riportata nella sua opera di commenti e memorie “Viaggio elettorale” come prima tappa del viaggio per i comuni del suo collegio elettorale.
Cosa vedere
·La tratta ferroviaria Rocchetta Sant’Antonio – Avellino percorsa a bordo di treni storici che si immergono in verdi paesaggi su binari senza tempo, è stata riaperta nel 2015 a scopo turistico;
·L’antico Ponte di Santa Venere definito Porta d’ingresso dell’Appia Antica in Puglia e inserito nel Parco archeologico dell’Appia Antica (Regina Viarum).
·Il Parco Naturale Regionale “Fiume Ofanto”;
·Il Fiume Fortore che ospita una varietà di specie animali e piante;
·Bosco Vetruscell in contrada La Rocchetta;
·Chiesa di San Giuseppe;
·Castello D’Aquino;
·Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria;
·Muro frontale di Casa Mattia;
·Ruderi di Castel Sant’Antimo;
·Il Palazzo del Sedile detto Il Seggio;
·Fontana d’uva;
·Fontana nuova;
·Fontana r’morc;
·Fontana San Lorenzo;
·Fontana S. Martino;
·Fontana Pescarella famosa per i suoi effetti benefici e per il sapore dolciastro.